Questo libro descrive le storie di artisti artigiani della Venezia Insulare. Brevi racconti che li fanno conoscere nell’aspetto più intimo. La loro arte si può trovare su internet e intravvedere tramite i QR presenti nel testo. Queste pagine fanno scoprire quanto la vita di chi utilizza il linguaggio dell’arte possa essere essa stessa affascinante. Ci si affeziona ai protagonisti del libro, perché riescono a farci capire che, dietro ogni oggetto realizzato, deve esserci sempre un’emozione sincera, la sola che potrà appassionare chi lo vorrà per sé o per una persona cara. Creano, perché desiderano che ciò che realizzano vada altrove: una parte della loro sensibilità che avrà vita lontano. Esprimersi nella città più bella del mondo, così ricca di cultura, li rende unici: le loro mani lavorano per rappresentare al mondo la bellezza che li circonda.
Nicola Tonelli è nato a Dolo l’anno in cui Hemingway divenne immortale. Laureato a Ca’ Foscari in Economia e Commercio si è trovato, non si sa come, ad insegnare matematica presso l’Istituto Tecnico Maria Lazzari di Dolo. Ha scoperto il piacere della scrittura dopo aver riempito la libreria di libri letti. Non si ritiene uno scrittore, ma un racconta storie, un po’ reali e un po’ inventate, di certo emerse dall’animo e dal cuore. Ha pubblicato: “E se fosse normalecosì”, Giovane Holden Edizioni, Italia 2012, e “Il pittore Inquieto e la ragazza del fiore”, Edizioni Santi Quaranta, Treviso 2015 insieme al coautore Giovanni Tonellato; “Quella volta che Buffalo Bill venne in Italia”, Casa Editrice el squero, Venezia 2019: “Il lungo, il corto e quello di mezzo”, Giovannelli Edizioni, Bologna 2020; “Storia di uomini e di cappelli”, Edizioni De Ferrari 2023 “Essere a Venezia” ovvero sei personaggi cercati da un autore Casa Editrice el squero 2024 “Al di qua e al di là del ponte” Editrice Booktribù 2025
Riusciamo a pubblicare mediamente una dozzina di nuovi libri all’anno, insieme ad autori con cui abbiamo un rapporto consolidato ed altri che conosciamo grazie al passaparola. Il numero di pubblicazioni annuali raggiunto è adeguato per poter aver cura dei libri. Il nostro obiettivo non è stamparli, ma, insieme all’autore, valorizzarli.