Andrea De Favari nato a Venezia nel 1964, titolare di impresa individuale, formatore sportivo, ha trascorso l’infanzia e la giovinezza al Lido di Venezia. Appassionato di attività outdoor e sport acquatici, pratica fin da bambino la voga alla veneta, disciplina di cui è maestro e profondo conoscitore. L’amore per le acque lagunari e per il territorio veneziano ha alimentato in lui un profondo interesse per la storia e le tradizioni della città. Pioniere veneziano della camminata nordica e sportiva, delle tecniche di biowalk e di idrodeambulazione, si è dedicato alla diffusione di queste discipline. Da molti anni guida con passione il suo team, con l’obiettivo non solo di insegnare le tecniche sportive del cammino, ma anche di promuoverlo come stile di vita. Ha ideato e realizzato numerosi eventi sportivi, tra cui Il Cammino del Leon e Marciano, esperienze ispirate ai passi leggendari di San Marco. Attraverso questi percorsi intende valorizzare e far conoscere l’ambiente lagunare come una straordinaria palestra naturale a cielo aperto, dove si incontrano mare, storia e natura. Da molti anni vive a Campalto, un paese affacciato sulla laguna. Da qui continua a coltivare e condividere la sua passione per il cammino e per il territorio lagunare, trovando ispirazione nel raccogliere - in frammenti di scrittura - momenti e luoghi significativi del suo percorso: una forma di espressione autentica e di connessione interiore.
Incontri di acque e di cammini È il racconto di un cammino iniziato sulle tracce di San Marco, che attraversa le gronde lagunari da Aquileia fino a Venezia, e oltre, verso il Lido. Attraverso luoghi da scoprire, alcuni fuori dalle più conosciute rotte turistiche, il viaggio si svela come una trama di passi, paesaggi, incontri e frammenti di storia. I camminatori incrociano storie di persone oniriche e reali, animate da dialoghi e scene che rappresentano il tessuto vivo della vita lagunare. Il cammino, che all’inizio aveva una meta precisa, lentamente cambia direzione e prosegue oltre quella meta prefissata, trasformandosi in un percorso di scoperta interiore e di connessione con il territorio. Più che una guida, questo racconto è una traccia, un invito a scoprire la laguna con occhi nuovi. Come tutti i cammini, anchequesto avrà una fine... ma sarà proprio quella la vera meta che i camminatori cercavano? O forse, alla conclusione, qualcosa di inaspettato accadrà...
Altri volumi dello stesso genere
CREA, L'ARTE DEL REMO Storia e aneddoti della voga a Venezia Alberto Vitucci
Riusciamo a pubblicare mediamente una dozzina di nuovi libri all’anno, insieme ad autori con cui abbiamo un rapporto consolidato ed altri che conosciamo grazie al passaparola. Il numero di pubblicazioni annuali raggiunto è adeguato per poter aver cura dei libri. Il nostro obiettivo non è stamparli, ma, insieme all’autore, valorizzarli.