Questo romanzo è una spy story ambientata nella magnifica isola del Lido di Venezia, un luogo che, già di per sé, sembra custodire segreti. Al centro della vicenda si staglia l’Albergo Excelsior, con la sua eleganza orientale e le sue sale affacciate sul mare, trasformato durante la Grande Guerra in un crocevia di incontri, sospetti e messaggi cifrati. Qui si muovono personaggi inquieti, affascinanti, spesso ambigui, che vivono la tensione del conflitto da una distanza solo apparente: osservano, ascoltano, annotano, mentre il mondo attorno a loro cambia con una rapidità che spaventa. La guerra, raccontata in modo avvincente e intrigante, non è solo lo sfondo della storia, ma una presenza costante che modella i gesti, le scelte, le paure.
Il romanzo ci conduce alla scoperta di fotografie e documenti preziosi, frammenti reali che emergono come indizi e che rendono la narrazione ancora più viva. La struttura del libro è originale e leggera: permette di entrare direttamente nell’anima dei protagonisti, di percepire le loro esitazioni, le loro intuizioni improvvise, la loro capacità di vedere ciò che sfugge agli altri. È una lettura che ci invita a osservare il mondo con occhi nuovi. Ci fa sentire la vicinanza con chi ha vissuto la Grande Guerra da lontano, ma ne è stato comunque profondamente coinvolto, come se ogni decisione presa all’Excelsior potesse cambiare il corso degli eventi.
Le sorprese, disseminate con cura lungo il racconto, accompagnano il lettore pagina dopo pagina, fino a un finale inatteso che ribalta prospettive e certezze. La ricerca storica, condotta con rigore e sensibilità, amplifica il piacere della lettura: ogni dettaglio, ogni riferimento, ogni documento autentico contribuisce a rendere la vicenda più intensa e credibile.
È un romanzo che unisce emozione, mistero e memoria, restituendo alla storia la sua dimensione più umana.
Luca Perale è studioso e divulgatore della storia del Lido di Venezia, territorio al quale dedica da anni attività di ricerca e valorizzazione della memoria locale. Attraverso archivi, documenti, testimonianze e fotografie d'epoca, ricostruisce vicende, persone e luoghi che hanno contribuito a formare l'identità della comunità lidense. Collaboratore della rivista Lido Oggi, coltiva un particolare interesse per la storia veneziana, il rapporto tra territorio e memoria e le trasformazioni sociali che hanno segnato il Novecento. Convinto che la conoscenza del passato sia uno strumento essenziale per comprendere il presente, affianca al rigore della ricerca una costante attenzione alla divulgazione. Le sue opere invitano il lettore a osservare con occhi nuovi luoghi spesso conosciuti solo in apparenza, riscoprendone storie, protagonisti e significati nascosti. Attraverso la scrittura contribuisce a custodire e tramandare un patrimonio di esperienze che appartiene non solo al Lido, ma alla storia stessa di Venezia.